
MILANO – Colpo grosso delle forze dell’ordine che hanno identificato un feto al quinto mese di gravidanza per “comportamento aggressivo reiterato”.
Secondo il verbale “Il feto scalciava la madre con chiara volontà di disturbo dell’ordine gestazionale rischiando di rompere prematuramente la placenta”. I poliziotti sono intervenuti dopo una segnalazione e hanno proceduto all’identificazione tramite ecografia in loco.
Il piccolo feto è stato subito schedato come ‘Soggetto a rischio radicalizzazione prematura’.
Fonti del Viminale esultano: “Le nuove misure sull’ordine pubblico non fanno sconti a nessuno, nemmeno a chi non ha ancora sviluppato i polmoni“.
Un funzionario ha chiarito: “Se scalcia già in pancia, a 3-4 anni rischiamo di ritrovarci orde di poppanti che lanciano biberon molotov alle forze dell’Ordine e che spaccano le vetrine della Foppapedretti. Meglio schedarlo subito“.
Al vaglio anche un nuovo DL sicurezza che permetterebbe di installare telecamere negli uteri delle gestanti in modo da poter controllare i feti non allineati.
Fabio Corigliano
L’articolo “Stava scalciando la madre”. Polizia identifica feto al 5° mese di gravidanza proviene da Lercio.