Mar-a-Lago – “Dite a Bjork di non rompere il cazzo“. Inizia così lo sfogo del presidente USA di fronte alle perplessità espresse dalla star di Reykjavík quando ha appreso che dopo la vasta Groenlandia, Washington vuole mettere le mani anche sulla piccola Islanda.
“Siamo circondati da navi russe e cinesi“, avvisa il tycoon, “e ci dobbiamo proteggere, quindi l’Islanda è il luogo ideale su cui installare il nostro avamposto, proprio come fecero i nazi con i cannoni di Navarone. Ci siete mai stati? Io sì, isola bellissima“.
Ovviamente nessuno dei giornalisti presenti si è sognato di fargli notare che l’isola di Navarone non esiste ed era stata ideata appositamente per il film.
Trump ha anche detto che la conquista della zona antartica è cruciale per la battaglia che vuole portare avanti da decenni, quella contro i pinguini: “Non ho mai sopportato quegli animali. Li avete mai visti camminare?” (Trump mima il passo di un pinguino facendo una di quelle sue simpaticissime facce buffe) “Sono assolutamente insopportabili. Una volta ho visto un documentario in cui uno di quegli sgorbi veniva divorato da uno squalo e mi è piaciuto tantissimo“.
Ovviamente nessuno dei giornalisti presenti si è sognato di fargli notare che i pinguini vivono nell’emisfero australe.
“Gli smidollati cuori teneri woke mi accusano di essere un pragmatico arrivista“, prosegue il tycoon, “di volere il Venezuela per il petrolio, di puntare alla Greenland per le terre rare. Ma non è così. C’è un motivo più profondo, più razionale: voglio collezionare tutte le terre che finiscono in -land. Dopo Greenland e Iceland punterò sull’Ireland, poi sulla Nederland, fino ad arrivare al Queensland e in New Zealand. E infine, mi spiace per la mia amica Giorgia ma devo averla o la mia collezione risulterà incompleta, con le buone o con le cattive mi prenderò Gardaland e la aggiungerò a Disneyland, che è già nostra“.
Ovviamente nessuno dei giornalisti presenti si è sognato di fargli notare che il Venezuela non finisce in -land e pur di non urtare la sua suscettibilità si sono tutti preparati, certi di essere apprezzati, a citarla nei loro articoli come Venezueland.
Augusto Rasori
L’articolo Trump annuncia: “Per proteggere la Groenlandia ci serve l’Islanda” proviene da Lercio.