Chi pensava che la transizione del Venezuela dal regime dittatoriale a una piena e compiuta forma democratica indipendente potesse essere celere almeno tanto quanto l’operazione militare attraverso la quale gli americani hanno arrestato e rapito l’ex dittatore Nicolás Maduro per giudicarlo su suolo statunitense, dovrà ricredersi. Parola di Donald Trump che in un lungo colloquio col New York Times frena sulla possibilità di lasciare troppo presto le briglie del Paese sudamericano.

Trump: «Solo il tempo dira quanto staremo a Caracas»
«Direi che il controllo USA sul Venezuela potrebbe durare molto più a lungo» rispetto a quanto chiesto dal cronista del New York Times che lo stava intervistando e che aveva ipotizzato una forbice che andava dai tre mesi all’anno. «Solo il tempo dira quanto staremo a Caracas», taglia poi corto Trump.

Il governo provvisorio «ci sta dando tutto ciò che riteniamo necessario» e «ci stanno trattando con grande rispetto» sentenzia l’inquilino della Casa Bianca che promette di voler «ricostruire» il Venezuela «in modo molto redditizio». Questo però dovrà avvenire attraverso il controllo diretto delle risorse naturali del Paese sudamericano: «Prenderemo» il petrolio, «faremo scendere i prezzi» e «daremo soldi al Venezuela, di cui ha disperatamente bisogno».
Nel corso dell’intervista Trump ha detto che gli Stati Uniti hanno già iniziato a guadagnare proprio grazie al controllo del petrolio venezuelano mentre il rilancio del settore nel Paese «richiederà un po’ di tempo».
Coi proventi del petrolio Venezuela acquisterà americano
Sul social Truth Trump ha poi scritto: «Con i proventi del nostro nuovo accordo petrolifero il Venezuela acquisterà solo prodotti fatti negli Stati Uniti». Nella giornata di ieri invece la Casa Bianca aveva ammesso che la presenza di militari statunitensi in Venezuela sarà necessaria per tutelare le compagnie petrolifere americane che prenderanno in mano le risorse naturali del Paese. Non ci sarà, insomma, quel pronto ritiro delle truppe USA auspicato dalla comunità internazionale.