Non c’è solo l’operazione militare in Venezuela che ha portato al rapimento e all’arresto dell’ex dittatore Nicolás Maduro a dettare il segno del 2026 più muscolare che mai della politica estera di Donald Trump.
Tutti i trattati rescissi da Trump
La Casa Bianca ha infatti deciso l’uscita unilaterale degli USA da oltre 60 trattati e organizzazioni internazionali, molti dei quali afferenti al clima e al contenimento delle emissioni nocive nell’atmosfera. Tra gli accordi mandati e le partecipazioni mandate al macero l’UN Framework Convention on Climate Change, l’Intergovernmental Panel on Climate Change, la International Renewable Energy Association, la International Solar Alliance e la International Union for Conservation of Nature. Sempre a tema ambiente revocata la partecipazione americana al Carbon Free Energy Compact e alla International Tropical Timber Organization.

Gli Stati Uniti di Trump usciranno dall’UN Population Fund, dall’UN International Law Commission, dalla Peacebuilding Commission, dalla Alliance of Civilizations, dal Register of Conventional Arms, dalla United Nations University, dall’International Cotton Advisory Committee, dal Pan-American Institute for Geography and History, dalla International Federation of Arts Councils and Culture Agencies e dall’International Lead and Zinc Study Group.
L’improvvisa retromarcia di Trump ha riacceso il dibattito tra i costituzionalisti americani sull’agire del presidente dal momento che si trattava di atti che per entrare in vigore avevano chiesto la controfirma per la ratifica del Congresso che dovrebbe pertanto avallarne pure lo scioglimento.