Vacanze olimpiche? Le Olimpiadi Invernali spingono il turismo sulla neve. Numeri e dati

Vacanze olimpiche? Le Olimpiadi Invernali spingono il turismo sulla neve. Numeri e dati

Aumenta la voglia di praticare gli sport invernali rispetto al passato (38%), in cui lo sci torna protagonista anche per l’effetto “trascinamento” delle Olimpiadi Milano-Cortina che ha riacceso l’interesse per una vacanza invernale più tradizionale. Sono quasi 9 milioni, riporta Teleborsa, gli italiani che si concederanno una vacanza sulla neve nel primo trimestre del 2026, in lieve aumento rispetto allo scorso anno.

Sulla neve, ma per poche ore

Nella maggior parte dei casi si tratta di soggiorni brevi, 1-2 notti (50%) o 3-5 pernottamenti (44%), con una spesa media pro capite intorno ai 475 euro. Tra chi pensa di partire, ben l’81% ha già definito sia il periodo che la destinazione e la compagnia del proprio soggiorno. Un’attenzione sempre più crescente alla pianificazione per tempo.

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Le montagne preferite dai turisti italiani

L’Italia resta la scelta principale: 4 vacanzieri su 5 optano per località montane nazionali principalmente del Trentino-Alto Adige (40%), seguite dalla Valle d’Aosta e dal Piemonte. Tuttavia, rispetto agli anni precedenti aumenta l’interesse per le destinazioni estere dell’arco alpino soprattutto Austria, Svizzera e Francia (+5%).

La vacanza sulla neve si conferma un’esperienza condivisa. Si viaggia prevalentemente in coppia (61%) o in famiglia (23%) e si soggiorna principalmente in albergo (56%), anche se cresce il ricorso a case di amici e parenti o alle seconde case. In ogni caso riposo e relax (44%), escursioni naturalistiche (36%) e degustazioni enogastronomiche (25%) restano tra le attività preferite a testimonianza di una vacanza che si conferma sempre più polivalente e attenta al benessere.