Meta sta testando un nuovo piano di abbonamento opzionale per WhatsApp che permetterà agli utenti di rimuovere completamente le inserzioni dalla sezione Aggiornamenti. Il servizio, secondo quanto riportato da WaBetaInfo, sarà disponibile solo in Europa e nel Regno Unito. In particolare, l’azienda sta testando un abbonamento opzionale che permetterà di rimuovere completamente la pubblicità. Ecco come potrebbe funzionare.
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Che cosa sappiamo sul piano?
Secondo le informazioni a disposizione, il costo dell’abbonamento dovrebbe aggirarsi intorno ai 4 euro mensili, anche se la cifra non è ancora definitiva e potrebbe variare prima del lancio ufficiale. L’opzione consentirebbe di eliminare gli annunci presenti nella scheda Aggiornamenti, lasciando invece inalterata l’esperienza nelle chat private, che restano protette dalla crittografia end‑to‑end.
La scelta di avviare i test nel vecchio continente non è casuale: l’Unione Europea ha introdotto negli ultimi anni norme sempre più stringenti sulla gestione dei dati personali e sulla profilazione pubblicitaria. Offrire un’alternativa a pagamento — come già avviene su Facebook e Instagram — permette a Meta di allinearsi ai requisiti regolatori e, allo stesso tempo, di sperimentare nuove forme di monetizzazione.
In particolare, le inserzioni su WhatsApp sono una novità relativamente recente: hanno iniziato a comparire nel 2025, prima in alcuni Paesi extraeuropei e poi gradualmente anche in Europa. Si tratta di contenuti sponsorizzati confinati nella sezione Aggiornamenti, pensati per non interferire con conversazioni, gruppi o chiamate. L’abbonamento, dunque, non modifica le funzionalità principali dell’app, ma offre un’esperienza più pulita a chi desidera evitare la componente promozionale.
La scelta di Meta
L’introduzione di un piano premium rappresenta un passaggio significativo per un’app che, fin dalla sua nascita, ha puntato sulla gratuità e sull’assenza di pubblicità. Ma con oltre due miliardi di utenti e un ecosistema sempre più integrato con i servizi Meta, WhatsApp diventa un tassello centrale nelle strategie di monetizzazione del gruppo.
Il test attualmente in corso potrebbe essere, quindi, solo il primo passo verso un modello più articolato in cui gli utenti potranno scegliere tra un’esperienza gratuita sostenuta dagli annunci e una versione a pagamento più lineare e priva di distrazioni.